Responsabile del trattamento con ozonoterapia:
Dott. BRUNO TRUOSOLO – specialista in chirurgia generale, chirurgia laparoscopica, chirurgia estetica non ablativa
La cellulite, il cui termine medico è Pannicolopatia Edemato1brosclerotica, è una degenerazione cronica del tessuto connettivo, che se non curata evolve in sclerosi progressiva.
Il “Primus Movens” è la stasi venosa a carico degli arti inferiori, a causa di un rallentamento distrettuale del microcircolo, che porta ad uno scompaginamento del tessuto adiposo.
Tra le varie terapie praticate – chirurgica; mesoterapia; linfodrenaggio si è rivelata molto efficace l’ozonoterapia.
Metodo
Si basa su infiltrazioni di una miscela di ossigeno e di ozono, nelle zone colpite dall’inestetismo, allo scopo di ristabilire l’equilibrio di un’alterata ossigenazione ed un effetto lipolitico: cioè sciolgono il grasso che si deposita nelle cellule.
Si praticano micro iniezioni sottocutanee da 5-10 cc per ogni punto.
Azione
L’ozono ha:
- una funzione drenante dei liquidi in eccesso
- aumenta la temperatura del microcircolo
- riattiva la circolazione sanguinea
- bonifica delle pareti dei vasi venosi
- produce un’ossigenazione dei tessuti nei punti dove la circolazione ristagna.

